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Cameron - Il bambino che visse due volte, Incredibile...

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icon9  view post Posted on 28/6/2009, 16:40 Quote
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The Blu Lion

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Il bambino che visse due volte


Cameron parlava sempre della «famiglia di prima». La mamma ha ritrovato i luoghi che descriveva
GIULIA VOLA
GLASGOW
All’asilo disegnava una casa bianca, davanti al mare; a sua madre chiedeva che fine avesse fatto il cane maculato e la macchina nera. Eppure Cameron Macaulay, classe 2001, vive a Clydebank, vicino a Glasgow, dalla finestra della sua stanza vede i tetti di mattoni rossi e, soprattutto, nessun cane maculato è mai circolato per casa, tanto meno una macchina nera è mai stata parcheggiata in garage.

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La casa della sua "prima vita" sorge sull'isola di Barra
MAPPA Gurada dove si trova la città in cui vive Cameron Macaulay


Lontani chilometri dalla terra dell’Induismo e del Buddhismo, la vicenda dello scozzese reincarnato, è già diventata un documentario per la Tv. Certo non ha nulla a che vedere con il misticismo di Osel Hita Torres, il bambino spagnolo ritenuto la reincarnazione di un Lama, che fu accompagnato dal padre tra i monaci buddhisti tibetani nelle montagne del Buthan, e che ispirò il «Piccolo Buddha» di Bertolucci. Eppure è destinata a restare negli annali delle reincarnazioni post-moderne. D’altronde, se lo stesso Osel ora vive a Ibiza e per il compleanno ha chiesto una moto nuova, il Dalai Lama in persona ha spiazzato il mondo l’estate scorsa proponendo di cercare il successore tra la comunità monastica in esilio. Altro che tra i reincarnati. Ritornando in Scozia, la storia di Cameron, il bambino con il caschetto biondo e gli occhi azzurri inizia nel 2003. «Aveva tre anni - spiega la madre, Norma - quando si mise a raccontarmi le storie dei suoi compagni di Barra, un’isola a 300 chilometri di distanza». E non era che l’inizio. «Parlava dei suoi fratelli, dei capelli lunghi e castani di sua madre che gli leggeva un grande libro su Dio e di come suo padre, un certo Shane Robertson, fosse morto investito sulle strisce pedonali. Ero sconvolta». Norma ha i capelli rossi, non è religiosa, è una mamma single, e può contare solo su Martin, il fratello maggiore di un anno di Cameron.

Il tempo passa, il bambino cresce e la sua fantasia si colora di dettagli. «Non devi temere la morte - diceva alla madre - perché si ritorna: mi chiamavo Cameron anche prima». Dopo la filosofia si dedica alla rassegna della vita quotidiana. «Iniziò a lamentarsi perché nell’altra casa aveva tre bagni, mentre noi ne abbiamo solo uno». E poi perché «nell’altra vita trascorreva i pomeriggi giocando sulla scogliera dietro casa e perché con l’altra famiglia viaggiava molto, mentre noi non siamo mai usciti dalla Scozia». La mamma, i parenti e le maestre resistono fino al sesto compleanno, quando Cameron inizia a piangere perché, diceva, «gli mancava la sua famiglia di Barra». E, soprattutto, quando Norma scopre che una casa di produzione cinematografica è alla ricerca di storie di reincarnati.

È lì che la mamma 42enne decide di fare le valige e di portarlo a Cockleshell Bay, nell’Isola di Barra. Con al seguito una telecamera e Jim Tucker, il direttore della clinica di psichiatria infantile alla Virginia University, esperto in reincarnazioni. «Dopo qualche giro abbiamo trovato la casa bianca, sul mare, con i famosi 3 bagni». A quel punto anche lo psicologo ha avuto un sobbalzo. «Nel 70% dei casi - spiega Tucker - i bambini ricordano morti avvenute in circostanze non naturali, incidenti o episodi traumatici». Occasioni in cui, secondo l’esperto, memoria ed emozioni sopravvivono. «La morte improvvisa del padre è stato un trauma per Cameron - commenta Tucker -. E questo suggerisce che la sua coscienza non è un prodotto del cervello, ma piuttosto un’entità distinta, capace di sopravvivere anche dopo la morte del corpo».

Scetticismo a parte, l’effetto sorpresa nel documentario è stato garantito. «Cameron era raggiante - racconta la madre -. Trovò l’entrata segreta della casa che tante volte aveva disegnato e mi disse quanto fosse ansioso di presentarmi alla sua famiglia». Membri di cui, però, non si trova traccia. La casa era abbandonata e all’anagrafe non è stato trovato nessun Shane Robertson. Si è risaliti a un certo Robertson, vissuto nella casa bianca tempo addietro e poi trasferitosi a Stirling. «Cameron guardò le foto di famiglia e riconobbe il cane maculato e la grande macchina nera di cui tanto aveva parlato». Certo non si è messo a parlare in perfetto dialetto Danzhou come fece nel 1979 Tang Jiangshan, bambino cinese della provincia di Hainan, che a soli 3 anni disse alla madre di chiamarsi Chen Mingdao, di essere figlio di Sandie, di abitare a 160 chilometri di distanza e di essere stato ucciso durante la Rivoluzione Culturale Cinese da un colpo di pistola. Compiuti i 6 anni i genitori lo portarono nel villaggio dei racconti e senza batter ciglio, Tang entrò nella casa del padre, riconobbe le sorelle, la fidanzata e iniziò a conversare come se fosse sempre vissuto lì.

Cameron si è accontentato di aver visto la casa sul mare con un’entrata segreta e alcune foto di un cane maculato e di una macchina nera. Risolto il mistero, si è rilassato ed è tornato a Clydebank insieme alle telecamere della troupe. Lo psicologo, invece, è volato alla clinica in Virginia con una storia in più da analizzare: «Da quando abbiamo aperto il sito - dice - sono più di 100 i casi simili a quello di Cameron». Certo è che tutti sono ritornati in tempo per vedersi nel documentario in Tv, in prima serata.

Cameron, il bambino che visse due volte



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view post Posted on 28/6/2009, 19:24 Quote
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Re Leone

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O__O Cavoli...Sono senza parole 0.0
E' quasi impressionante una cosa del genere...Certo, potrebbe essere anche una cavolata, però è davvero incredibile O_O

Mi chiedo solo che brutta sensazione possa avere una persona reincarnata che sa della sua vita precedente...Dubito che sia così piacevole...

viene proprio da pensare che tutti siano la reincarnazione di qualcuno e che nessuno si ricordi di chi era prima...Eccezione questi casi image
 
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view post Posted on 28/6/2009, 19:29 Quote
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Re dei Re

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Oddeo che storia... O_O
Son rimasta senza parole... anche se ancora non so se crederci o no...
Io mi sentirei morire ad avere dei ricordi del genere...
Mi bastano questi della mia vita, grazie... O_o
Povera madre poi... io non so come avrei reagito... Gli sarei stata vicino, ma sarei stata lacerata dal dubbio se mio figlio fosse davvero stato di qualcun' altro in passato.
 
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view post Posted on 28/6/2009, 19:33 Quote
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Re Saggio

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Selene, mi hai letto nel pensiero °_° Cavolo, se tutti siamo vissuti prima...beh, a me sinceramente piacerebbe sapere chi ero...insomma, potrebbe anche essere un trauma, ma a me piacerebbe saperne di più <_<
 
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view post Posted on 28/6/2009, 19:55 Quote
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The Blu Lion

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Se seguite gli interi video capirete che per il bambino non è un trauma, anzi... con gli anni si dimenticherà quai del tutto questi suoi ricordi di una vita precedente. Alla fine dei ultimi 2 video si cerca di approffondire questa cosa dei ricordi di un'altra vita. In sostanza ci son stati degli studi che affermano che alcuni bambini, nei primi anni di vita, hanno dei ricordi della loro vita precedente.
Seguite i video che è molto interessante.
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Impressionante quando il bambino vede la casa bianca...

Un'altra cosa che mi ha lasciata senza parole e questo punto qui dell'articolo:
CITAZIONE
...
Scetticismo a parte, l’effetto sorpresa nel documentario è stato garantito. «Cameron era raggiante - racconta la madre -. Trovò l’entrata segreta della casa che tante volte aveva disegnato e mi disse quanto fosse ansioso di presentarmi alla sua famiglia». Membri di cui, però, non si trova traccia. La casa era abbandonata e all’anagrafe non è stato trovato nessun Shane Robertson. Si è risaliti a un certo Robertson, vissuto nella casa bianca tempo addietro e poi trasferitosi a Stirling. «Cameron guardò le foto di famiglia e riconobbe il cane maculato e la grande macchina nera di cui tanto aveva parlato». Certo non si è messo a parlare in perfetto dialetto Danzhou come fece nel 1979 Tang Jiangshan, bambino cinese della provincia di Hainan, che a soli 3 anni disse alla madre di chiamarsi Chen Mingdao, di essere figlio di Sandie, di abitare a 160 chilometri di distanza e di essere stato ucciso durante la Rivoluzione Culturale Cinese da un colpo di pistola. Compiuti i 6 anni i genitori lo portarono nel villaggio dei racconti e senza batter ciglio, Tang entrò nella casa del padre, riconobbe le sorelle, la fidanzata e iniziò a conversare come se fosse sempre vissuto lì.
...

Ho fatto una ricerca ma non sono riuscita a trovare nulla riguardo questo bambino Cinese...

Edited by StePanda - 5/11/2009, 02:54
 
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view post Posted on 9/7/2009, 20:08 Quote
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Futuro Re

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mi ricordo di questa puntata, e stata la prima puntata di voyager che ho visto,

sono restato davvero impressionato, e sono estremamente convinto che sia tutto vero
 
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~Carly Beat
view post Posted on 10/7/2009, 00:13 Quote




anchio l'ho vista su vojager,da qualche parte ho anche il dvd.
cmq io non ci credo,secondo me è solo un picco sensitivo,ed è riuscito
a ricordare quella casa,la mamma di barra e quella famiglia,forse in un altra vita
abitava li,boh xP
 
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view post Posted on 10/7/2009, 11:05 Quote
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Re Leone

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Avevo sentito parlare di questa storia,davvero molto curioso. Sisi mi pare su Voyager un'anno fa: era un bambino i cui genitori dicevano che sognava o vedeva cose di una vita passata che i suoi non conoscevano.Cosi si erano messi in viaggio,facendo anche delle ricerche e avevano dedotto che poteva essere la reincarnazione di un bambino morto tempo fa in una casa al mare e sapevano che era davvero accaduto questo fatto e aveva rintracciato la famiglia e loro ne erano rimasti impressionati perke parlando con il ragazzino avevano sentito descrizioni infallibili sulla vita che essi conducevano o sulla casa al mare che questa famiglia possedeva,ricordando con precisione ogni singolo oggetto realmente appartenuto al piccolo defunto.Anche se ancora non si sa se sia vero o no,perke i familiari sono ancora scettici,penso che sia un chiaro segno di reincarnazione,sisi ^_^
 
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Stankie
view post Posted on 14/9/2009, 17:49 Quote




E' inquietante...Allora potrebbe darsi che c'è vita, dopo la morte.
Questa di Cameron l'ho già sentita...Lo hanno fatto a Voyager, mi pare...
E' una notizia incredibile.
 
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Zanna 97
view post Posted on 14/9/2009, 17:53 Quote




Il fatto di Ca,eron lo avevo già sentito! Ma del bambino cinese no! mmmmh... interessante comunque!
 
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view post Posted on 9/5/2011, 20:39 Quote
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The Blu Lion

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Io a queste cose ci credo... alla Reincarnazione.
Questo lo stavo leggendo su Wiky:
CITAZIONE
Studi e ricerche
Nell'ambito dell'esercizio della professione medica, alcuni professionisti hanno riportato i risultati di estese ricerche basate sulla presunta regressione a vite passate, ottenuta con l'ipnosi o con tecniche di rilassamento guidato, nel corso delle quali i soggetti coinvolti descrivevano con notevoli dettagli esperienze di vita che si sarebbero svolte sino a diversi secoli, o anche millenni, anteriori alla loro nascita. Tra questi studiosi si possono ricordare:

Helen Wambach, che ha condotto studi su 1.088 soggetti;
Brian Weiss, che ha pubblicato diversi best seller sulla sua attività di psichiatra basata sulla tecnica della regressione;
lo psichiatra Ian Stevenson;
Jim B. Tucker, direttore della clinica di psichiatria infantile della Virginia University.

Quest'ultimo ha effettuato uno studio in particolare sui bambini che affermano di ricordare vite precedenti. Nel suo saggio Life before Life: a scientific investigation of children's memories of previous life, egli descrive quarant'anni di ricerche compiute in tal senso. I bambini da lui analizzati provengono da ogni angolo del pianeta e da diverse tipologie di famiglia. L'età di questi bambini varia dai due ai sei anni, dopodiché tali ricordi verrebbero dimenticati. I ricercatori, una volta raccolte le testimonianze, sono andati personalmente nei posti indicati dai bambini ad incontrare le persone di cui avevano parlato, riscontrando, a loro dire, che avevano detto la verità. Psicologi come Tucker analizzano i casi di centinaia di pazienti, e spesso per verificare le informazioni che i bambini ricordano devono interrogare almeno una cinquantina di persone diverse. Stevenson per primo fa notare che organizzare una truffa coinvolgendo più di cinquantamila persone è quantomeno difficile, se non impossibile.


I risultati di J. B. Tucker
Secondo la testimonianza di Jim B. Tucker, i bambini analizzati non usano mai l'espressione "vita precedente" pur descrivendo con chiarezza ciò che sarebbe loro avvenuto in passato. Un bambino turco, per esempio, avrebbe fornito molti dettagli circa la sua famiglia passata residente nella città di Istanbul, che si trovava molto lontano dal luogo dove abitava adesso, aggiungendo particolari di parenti avuti in passato, citando i loro nomi armeni assieme ai relativi indirizzi di casa. Ricordava anche i nomi della moglie e dei figli.

Non tutti i bambini però ricorderebbero le vite precedenti. Tucker avrebbe notato che nel 70% dei casi i bambini ricordano morti avvenute soprattutto in circostanze non naturali, quali incidenti, episodi traumatici improvvisi e morte violenta.

A fronte dei suoi vari esperimenti, che lo hanno portato a ritenere che la coscienza non sia un prodotto del cervello bensì dell'anima, e che quindi sia immortale, Jim B. Tucker non vuole usare il termine "reincarnazione", pur affermando che tale possibilità non possa essere esclusa del tutto; egli preferisce parlare di prove concrete sulla sopravvivenza delle emozioni umane in presenza di specifiche circostanze.

Fonte
 
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view post Posted on 9/5/2011, 20:46 Quote
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Re Leone

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si, ci credo anche io a queste cose, penso più che altro all'immortalità dell'anima, per quello che riguarda i ricordi,non saprei..
 
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view post Posted on 3/7/2011, 01:12 Quote
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Re Leone

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La storia di Cameron l'avevo vista proprio su Voyager e sia io che mia madre eravamo rimaste piuttosto dubbiose sulla questione.

Cmq in effetti il bambino ha raccontato fatti e persone che si sono rivelate vere, tra cui la casa, il cane e l'auto nera. Se avesse solo usato la fantasia, allora sarebbe andato molto di fortuna. Ma secondo me potrebbe essere vera questa storia.

Quoto chi ha detto di credere all'immortalità dell'anima. Può essere benissimo vera, e diciamo che anche io ci credo.

Chissà io cosa ero in una vita precedente. Chiederò alla mia anima ^^
 
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view post Posted on 28/9/2011, 03:20 Quote
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Re Leone

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è vero, avrebbe avuto una gran fortuna se avesse inventato tutto.. XD
rune, io lo so... un portagonfalone... XD
 
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view post Posted on 1/2/2012, 16:46 Quote
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Futuro Re

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ma, ammesso che sia vero,da quello che si sa, ci si reincarna nella stessa specie di animale o tutto e' possibile? e poi diciamo tutti " a me basta questa, di vita..." ma quando si sta per morire, (io la penso cosi' naturalmente se si e' coscienti) ci si dice " quanto vorrei averfatto... ma ormai è troppo tardi.
 
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